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ROMA (ITALPRESS) – L’agricoltura italiana accelera sulla sostenibilità e sull’economia circolare. Secondo gli ultimi dati diffusi dall’Istat, nel 2024 oltre la metà delle aziende agricole, il 53,7%, ha introdotto pratiche legate all’agricoltura circolare, puntando su riduzione degli sprechi, riutilizzo delle risorse e valorizzazione dei sottoprodotti. La diffusione però non è uniforme sul territorio. Il Nord-Est guida la trasformazione con il 63,7% delle imprese coinvolte, mentre tra le aziende di dimensioni più grandi l’adozione arriva addirittura al 75,8%, grazie a maggiori risorse economiche e accesso alle nuove tecnologie. La spinta al cambiamento arriva soprattutto dagli stessi imprenditori agricoli: l’86,6% delle decisioni legate all’innovazione green nasce infatti all’interno delle aziende. Un ruolo importante lo giocano anche le associazioni di categoria, che incidono in quasi tre casi su dieci, soprattutto nel Mezzogiorno. C’è però un altro dato significativo: la transizione ecologica è finanziata in gran parte direttamente dagli agricoltori. Il 76,5% delle imprese ha investito utilizzando risorse proprie, mentre circa 4 aziende su 10 hanno fatto ricorso ai fondi della Politica agricola comune europea. Un segnale che il settore sta cambiando, spinto non solo dagli incentivi pubblici, ma anche dalla crescente consapevolezza delle imprese sulla necessità di produrre in modo più sostenibile.
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