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ROMA (ITALPRESS) – “Rispetto al girone di andata siamo indubbiamente cresciuti. Il gap con le big? Più che mentale, dobbiamo fare uno step tecnico, c’è ancora una differenza, ma si è assottigliata. Domani avremo un’altra possibilità, contro il Napoli avremo un’altra risposta a questi quesiti”. Queste le parole con cui l’allenatore della Roma, Gian Piero Gasperini, ha presentato in conferenza stampa il big match di campionato di domani sera contro il Napoli al ‘Maradonà. Diverse le assenze tra i giallorossi, a cui si aggiungono i dubbi su Soulè e Dybala: “Vediamo oggi – spiega Gasperini – Per Matias è stata una settimana un pò più difficile delle altre, Paulo si è allenato con continuità anche se non al 100%. E’ un’emergenza che non riguarda solo noi, ma ci dà fastidio perchè siamo convinti di essere competitivi quando ci siamo tutti, ma questi infortuni ci stanno un pò rallentando”. Anche il Napoli “non ha avuto una stagione fortunata sul piano degli infortuni, ha perso giocatori forti e importanti – ammette Gasperini – Ma è una grande squadra che ha vinto due scudetti negli ultimi tre anni, poi ognuno fa le sue valutazioni”.
Sul tema infortuni e sulle troppe partite giocate, spesso cavalcato anche da Antonio Conte, Gasperini glissa: “Non faccio polemiche, rispetto le opinioni di tutti. Ma se chiedete a me, per quella che è la mia esperienza, giocare in coppa mi ha aiutato. Poi c’è il rischio infortuni, ma preferirei sempre fare le coppe e la Champions ancora di più”. Proprio sulla corsa al quarto posto, oltre a quella di domani, tra poche settimane la Roma affronterà anche la Juventus: “Sono partite indubbiamente importanti perchè sono scontro diretti, ma non sono decisive. Se perdiamo queste due partite ma vinciamo le altre non cambia niente”. Infine, dopo aver ammesso che i pochi gol da situazioni di palla inattiva rappresentano “un limite, in questa classifica siamo tra gli ultimi e invece quei gol valgono quanto gli altri, dobbiamo fare meglio”, Gasperini si sofferma su alcuni dei nuovi arrivati: “Malen ha avuto un impatto molto forte, sia nella squadra che come risultati. E’ un giocatore che ci dà molto e che, come squadra, dovremo sostenere il più possibile. Per questo è importante che anche gli altri siano in condizione. Zaragoza ha caratteristiche particolari, in questo momento è più da secondo tempo, ma – conclude – sono convinto che, nelle rotazioni, può diventare il giocatore che ci manca nel reparto d’attacco”.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
