Tratto dall'edizione numero 58 del 17/11/2023

La lezione dei rally per vincere nelle scarpe da lavoro

di Roberta Favrin

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Il successo di U-Power è figlio di un “pacchetto globale” spiega l’ad Franco Uzzen, come nelle gare.

di Roberta Favrin

Franco Uzzeni ama le sfide e, soprattutto, ama vincerle. Al giro di boa dei 70 anni, ha smesso di gareggiare nei rally, dopo aver collezionato 63 trofei, ma il suo gioiello continua a correre e a battere primati. Si chiama U-Power, ha sede a Paruzzaro (Novara) ed è leader in Europa nel segmento scarpe e abbigliamento da lavoro: si parla di 4,5 milioni di scarpe antinfortunistica e un milione circa di abiti venduti ogni anno.

Con oltre 5mila addetti e due stabilimenti tra Francia e Tunisia, nel 2022 il gruppo ha macinato ordini e visto crescere gli utili: il giro d’affari complessivo è stato di 272,5 milioni di euro, +17,4% sul 2021, il margine operativo lordo ha sfiorato i 75 milioni di euro con un’incidenza sul fatturato del 27,6% (25,6% nel 2021), mentre l’utile netto ha raggiunto i 45 milioni di euro, con un + 28,7% sull’esercizio precedente.

La congiuntura economica condizionata dalla guerra in Ucraina, dall’aumento di prezzi delle materie prime e delle fonti energetica non ha frenato lo sprint del gruppo. Il segreto?  «La grande lezione del rally è che non basta avere il miglior pilota o la miglior aerodinamica, il miglior motore, i migliori meccanici o le migliori gomme – risponde Franco Uzzeni – il progetto diventa vincente quando hai un pacchetto globale messo assieme. U-Power è la potenza che vediamo oggi grazie a una rete di vendita ben dettagliata, a un prodotto facilmente riconoscibile, allo studio e all’impiego di tecnologie innovative e a una buona strategia di marketing e comunicazione». Che oggi punta su testimonial del calibro di John Travolta e Gerard Butler, vere e proprie icone del fascino maschile.

Controllare l’intera catena del valore è un fattore distintivo per U-Power. L’ideazione, la progettazione e il design delle calzature e dell’abbigliamento da lavoro sono interamente realizzati da un team interno di designer che opera tra l’headquarter di Paruzzaro e il laboratorio di Trani.

La filosofia del brand parla la lingua del fashion (con stilisti che arrivano da case di moda e marchi sportivi) abbinata alla qualità dei materiali e alla continua ricerca di soluzioni innovative.

Coperte da brevetti, le calzature U-Power nascono da collaborazioni con leader mondiali, come il Gruppo Basf con il quale è stato realizzato Infinergy®, materiale che offre insieme leggerezza e elasticità, e dall’utilizzo di prodotti come Goretex e Vibram. Oltre il 90% della produzione di calzature è concentrata negli stabilimenti di proprietà in Tunisia e in Francia mentre l’abbigliamento è affidato a fornitori nell’area del Asia-Pacifico. La clientela è composta da oltre 8mila rivenditori specializzati, principalmente di piccole e medie dimensioni, in Italia (50% delle vendite), Francia (31%), Spagna (7%), Germania (5%) e Regno Unito (2%). Forte l’investimento in logistica con i centri di proprietà dislocati in Italia e in UK: il 98% degli ordini viene consegnato in 48 ore.

A fine settembre la società italiana d’investimento NB Renaissance ha acquisito il controllo di U-Power in partnership con Franco Uzzeni che ha reinvestito nell’operazione il 30% del capitale e continua a guidare il gruppo come presidente e amministratore delegato. L’operazione, sostenuta dai maggiori istituti di credito italiani «consentirà di rafforzare ulteriormente il percorso di crescita internazionale del nostro gruppo, in particolare nel mercato americano e tedesco, e favorirà l’espansione in settori di business complementari, come abbigliamento e occhiali da lavoro, guanti protettivi, e caschi», sottolinea Uzzeni. Tra gli obiettivi anche la ricerca di efficienze industriali grazie ad investimenti in automazione.

Da terzisti per i colossi sportivi alla leadership in Europa

La storia imprenditoriale della famiglia Uzzeni inizia nel 1950, a Soriso, con un piccolo calzaturificio, la Almar, che realizza scarpe per la montagna. Nel 1987, quando Franco rileva l’azienda paterna, la produzione si allarga a marchi sportivi, come Puma e Adidas, e all’antinfortunistica con la creazione del marchio Aimont. La produzione viene trasferita in Tunisia e si registra un significativo aumento di paia prodotte all’anno. Nel 2000 Uzzeni cede la quota di maggioranza al fondo di investimento CVC Capital Partners che promuove la fusione della Almar con i principali concorrenti europei Jallatte e Lupos. Nasce così il Gruppo JAL di cui Franco Uzzeni resta alla guida fino al 2005. L’anno successivo fonda U-Power con l’obiettivo di produrre e distribuire scarpe antinfortunistiche con il proprio marchio. Il successo è rapido, nel 2013 Uzzeni riacquisisce i principali asset e marchi di JAL Group, che includono Jallatte, Aimont e Lupos: nasce così U-Power Group.

Grazie alle scarpe a impatto zero si produce energia pulita in Laos

Nel 2021 U-Power è stato il primo produttore al mondo a presentare al pubblico una linea di calzature di sicurezza totalmente Carbon Neutral. La linea “Red Industry Green” è stata realizzata con materiali riciclati e le emissioni residue sono state compensate attraverso l’acquisto di crediti di carbonio certificati e generati da progetti riconosciuti dal meccanismo di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite (CDM). Il progetto scelto in questa prima fase è una centrale idroelettrica in Laos per la produzione di energia rinnovabile che andrà a contribuire all’autosufficienza energetica del Paese riducendo la generazione di energia proveniente da centrali termiche che utilizzano combustibili fossili